A 25 anni potremmo pensare che, con il passare del tempo, una separazione farà meno male. Che avremo più esperienza, conosceremo meglio noi stessi e riusciremo a capire più rapidamente che la fine di una relazione non è la fine del mondo. Eppure, le ricerche mostrano qualcosa di molto più interessante: l’età, di per sé, non significa che una separazione farà meno male.
Per questo, spesso entriamo in una nuova relazione con maggiore cautela, più consapevolezza e forse anche con un po’ più di riservatezza. Nella scelta del partner non ci guidano più gli stessi criteri di quando eravamo più giovani, quando poteva bastare che qualcuno ci sembrasse bello, popolare o semplicemente “figo”. Con il passare degli anni iniziamo a cercare qualcosa di più profondo: vicinanza, comprensione, sicurezza e la sensazione di poter essere davvero noi stessi accanto a qualcuno.
Poi, però, arriva la separazione. Perché non riusciamo a trovare una strada comune. Perché non ci sentiamo più compresi. Perché la relazione non è più sicura, tenera o amorevole come vorremmo. Ed è proprio allora che nasce una domanda: Perché fa ancora così male, se ho molta più esperienza e questa volta sono stato più prudente?