Conosci quel giorno in cui qualcosa di assolutamente ordinario, il commento di un collega, un autobus mancato, una macchina parcheggiata male, ti fa andare così fuori dai gangheri da volerti mettere a urlare? O quella settimana in cui sei inarrestabile, piena di idee, tutto va al suo posto e hai la sensazione di poter spostare le montagne?
Non sono capricci. Non sono debolezze. Sono gli ormoni.