Alimentazione
04.08.2026 | Lettura: 3 min

Kefir e la salute delle ossa: aiuta contro l’osteoporosi, le infiammazioni e i problemi articolari?

Il kefir è conosciuto da secoli come una bevanda fermentata estremamente salutare, ricca di probiotici e composti bioattivi. Negli ultimi anni, i ricercatori hanno studiato sempre più approfonditamente i suoi potenziali effetti sulla salute delle ossa, sulla regolazione dei processi infiammatori e su alcune malattie autoimmuni.
Il kefir può contribuire alla guarigione delle ossa, alla salute dello scheletro e alla riduzione dell’infiammazione?

Le ricerche finora condotte mostrano risultati promettenti: alcuni effetti sono stati confermati anche in studi clinici sull’uomo, mentre altri sono stati osservati principalmente attraverso studi preclinici.
 

1. Accelerazione della guarigione delle fratture ossee

Gli studi preclinici indicano che i peptidi derivati dal kefir possono accelerare significativamente il processo di guarigione delle fratture ossee. Uno studio pubblicato sulla rivista Life Sciences (2022) ha dimostrato che il trattamento con peptidi del kefir migliora la progressione del processo di guarigione delle fratture [1].

I peptidi del kefir, infatti, stimolano la formazione di nuove cellule ossee e aumentano l’espressione di importanti fattori coinvolti nella rigenerazione del tessuto osseo. Gli scienziati concludono che i peptidi del kefir potrebbero rappresentare un valido supporto nutrizionale per favorire il recupero dopo una frattura.
 

2. Miglioramento della massa ossea nell’osteoporosi postmenopausale

L’osteoporosi rappresenta un problema particolarmente rilevante nelle donne dopo la menopausa a causa della carenza di estrogeni. Diversi studi suggeriscono che il kefir possa avere effetti benefici sulla massa ossea e sulla microarchitettura del tessuto osseo nelle persone con osteoporosi postmenopausale [2] [3].

In uno studio clinico randomizzato condotto su 40 pazienti affetti da osteoporosi, è stato osservato che il consumo per sei mesi di latte fermentato con kefir (con aggiunta di calcio) ha portato a un aumento maggiore della densità minerale ossea (BMD) rispetto al gruppo che assumeva solamente calcio [2].

Lo studio clinico è stato condotto su un numero relativamente ridotto di partecipanti; pertanto, sono necessarie ulteriori ricerche su campioni più ampi per confermare definitivamente questi risultati.

3. Prevenzione della perdita ossea causata dalla carenza di estrogeni

La carenza di estrogeni rappresenta la principale causa della perdita di massa ossea dopo la menopausa. Uno studio scientifico del 2020 ha confermato che i peptidi del kefir possono prevenire la perdita ossea indotta dalla carenza di estrogeni [4].

È interessante notare che i peptidi del kefir esercitano contemporaneamente effetti benefici anche sul microbiota intestinale, contribuendo ulteriormente alla salute delle ossa attraverso l’asse intestino-osso.
 

4. Riduzione dell’infiammazione e della perdita ossea nella parodontite

La parodontite è una malattia infiammatoria cronica che colpisce i tessuti di supporto dei denti e può portare alla perdita dell’osso alveolare (l’osso in cui sono ancorati i denti). Gli studi preclinici suggeriscono che anche in questo ambito il kefir potrebbe avere un ruolo benefico.

Uno studio pubblicato su Biomedicine & Pharmacotherapy (2021) ha dimostrato che la terapia con kefir di latte riduce l’infiammazione e la perdita di osso alveolare associata alla parodontite [5]. Questi effetti sono attribuiti alle proprietà antinfiammatorie e anti-riassorbitive del kefir (ovvero alla capacità di contrastare la degradazione del tessuto osseo).
 

5. Artrite reumatoide - riduzione dell’infiammazione

L’artrite reumatoide è una malattia autoimmune cronica caratterizzata dall’infiammazione delle articolazioni (sinovite), dall’erosione ossea e dal danneggiamento delle strutture articolari. Anche in questo caso, i peptidi del kefir hanno mostrato effetti antinfiammatori promettenti negli studi preclinici.

Una recente ricerca del 2023 ha analizzato gli effetti terapeutici dei peptidi del kefir sull’artrite [6]. I risultati hanno mostrato che il trattamento con peptidi del kefir riduce la gravità dell’infiammazione (sinovite) e dell’erosione ossea nelle articolazioni. I peptidi del kefir inibiscono la produzione di citochine proinfiammatorie (indotte da IL-1β) e riducono l’espressione degli enzimi (MMP) responsabili della degradazione della cartilagine.

Gli scienziati hanno concluso che i peptidi del kefir possiedono potenti effetti antinfiammatori e rappresentano una promettente direzione per ulteriori ricerche nell’ambito dell’artrite reumatoide.

*Il kefir non rappresenta un sostituto delle terapie per l’osteoporosi, l’artrite reumatoide o altre patologie, ma può essere incluso in un’alimentazione equilibrata e in uno stile di vita sano.
 

6. Kefir, microbiota intestinale e salute delle ossa

Sempre più ricerche evidenziano una connessione estremamente importante: intestino - sistema immunitario - infiammazione - metabolismo osseo. Questo cosiddetto "asse intestino–ossa" spiega come il microbiota intestinale influenzi direttamente la salute del nostro scheletro. Qui si incontrano quattro elementi fondamentali della salute globale: microbiota, stress, infiammazione e longevità.

Il kefir, ricco di probiotici e peptidi bioattivi, ha dimostrato di migliorare la composizione del microbiota intestinale. Studi scientifici hanno evidenziato che una flora intestinale sana produce acidi grassi a catena corta. Questi acidi grassi sono fondamentali perché riducono il livello di infiammazione nell’organismo, rafforzano la barriera intestinale e inibiscono direttamente la formazione degli osteoclasti, le cellule responsabili della degradazione del tessuto osseo [7,8].

Inoltre, lo stress cronico aumenta i livelli di cortisolo, alterando l’equilibrio intestinale e favorendo un’infiammazione sistemica (che accelera la perdita ossea e i processi di invecchiamento). Grazie al suo effetto positivo sul microbiota, il kefir può contribuire a modulare questa risposta infiammatoria e a sostenere la regolazione del sistema immunitario [4,8]. Un consumo regolare di kefir, quindi, non favorisce soltanto una migliore digestione, ma attraverso la riduzione dell’infiammazione e dello stress può contribuire a creare condizioni favorevoli per ossa più forti e un invecchiamento sano.
 

Riassunto

Le ricerche scientifiche finora disponibili indicano che il kefir, grazie ai suoi probiotici e ai peptidi bioattivi, rappresenta un alimento promettente per sostenere la salute delle ossa e contribuire alla regolazione dei processi infiammatori. Le evidenze più solide negli esseri umani riguardano attualmente il suo possibile effetto positivo sul metabolismo osseo nell’osteoporosi, mentre gli effetti sulla guarigione delle fratture, sulla parodontite e sull’artrite sono finora confermati principalmente da studi preclinici.

Sebbene i risultati delle ricerche siano promettenti, sono necessari studi clinici più ampi e a lungo termine per definire con maggiore precisione l’impatto del kefir sulla salute delle ossa, delle articolazioni e sul sistema immunitario.

Tuttavia, il consumo regolare di kefir di qualità può rappresentare una componente di un’alimentazione equilibrata, in grado di sostenere la salute intestinale, il benessere delle ossa e il benessere generale.



 Fonti e riferimenti
[1] Lai, J. C., et al. (2022). Kefir peptides promote osteogenic differentiation to enhance bone fracture healing in rats. Life Sciences, 310, 121090.
[2] Tu, M. Y., et al. (2015). Short-Term Effects of Kefir-Fermented Milk Consumption on Bone Mineral Density and Bone Metabolism in a Randomized Clinical Trial of Osteoporotic Patients. PLoS One, 10(12), e0144231.
[3] Chen, H. L., et al. (2015). Kefir improves bone mass and microarchitecture in an ovariectomized rat model of postmenopausal osteoporosis. Osteoporosis International, 26(2), 589-599.
[4] Tu, M. Y., et al. (2020). Kefir Peptides Prevent Estrogen Deficiency-Induced Bone Loss and Modulate the Structure of the Gut Microbiota in Ovariectomized Mice. Nutrients, 12(11), 3432.
[5] Vieira, L. V., et al. (2021). Milk Kefir therapy reduces inflammation and alveolar bone loss on periodontitis in rats. Biomedicine & Pharmacotherapy, 139, 111677.
[6] Chuang, K. C., et al. (2023). Therapeutic effects of kefir peptides on adjuvant-induced arthritis in rats through anti-inflammation and downregulation of matrix metalloproteinases. Life Sciences, 317, 121411.
[7] Zaiss, M. M., et al. (2019). The gut-bone axis: how bacterial metabolites bridge the distance. The Journal of Clinical Investigation, 129(8), 3018-3028.
[8] Feng, B., et al. (2024). The role of short-chain fatty acids in the regulation of osteoporosis: new perspectives from gut microbiota to bone health: A review. Medicine, 103(34), e39471.
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Dominika
Sull’autore
Dominika
Coach professionista | Formazione in coaching accreditata ICF | Attualmente in formazione per il livello PCC
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